martedì 28 aprile 2020

Ancestrale

La mente corre subito alla fiaba di Vassilissa la bella.
E alla sua bambola regalatale dalla madre morente.
Spesso le cose non sono come appaiono.
Ecco perché c’è bisogno di una guida, antica, sicura, da ascoltare non con le orecchie ma con il cuore.
Vassilissa è coraggiosa, ottiene perché chiede, fa le domande giuste.
Ed è saggia perché è capace di smettere di chiedere: chi troppo sa prima invecchia.
Ci sono cose che non possono essere conosciute.
Vassilissa impara a scegliere chi avere accanto: colui che si prende cura di lei come una rosa che cresce nel suo giardino.

Si chiede cosa vuole davvero e agisce seguendo l’intuito che sa che cosa fare.

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