E io, che di mirare stava inteso,Vidi genti fangose in quel pantano,ignude tutte, con sembiante offeso.Lo buon maestro disse: << Figlio, or vedi,l’anime di color cui vinse l’ira;e anche vo’ che tu per certo crediche sotto l’acqua ha gente che sospira,e fanno pullular quest’acqua al sommo,come l’occhio ti dice u’ che s’aggira.Fitti nel limbo, dicon:” Tristi fummonell’aere dolce che dal sol s’ allegra,portando dentro accidioso fummo:or ci attristiam nella belletta negra”.Quest’inno si gorgoglian nella strozza,ché dir non posso con parola integra>>.Dante, Inferno canto VII
Torna prepotente quando meno te lo aspetti per ricordarti quello che non funziona. O meglio che non funziona come tu vorresti che funzionasse.
Torna per ricordarti che gli altri sono assolutamente liberi di fare tutto ciò che vogliono che ci piaccia o no. E sono anche egoisti.
Il sano egoismo che invece manca a chi forse si preoccupa troppo del prossimo oppure semplicemente vede le cose da un altro punto di vista.
Rabbia, egoismo, parole che c’entrano poco con l’amore.

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