Ed eccomi come Dorothy in viaggio verso mondi sconosciuti guidata solo dal rumore del vento fortissimo che mi terrà compagnia per tutta la notte....
“Poi accadde qualcosa di straordinario.
La casa roteò due o tre volte su se stessa come se si fosse trasformata in un pallone.
Il vento del nord e quello del sud, scontrandosi proprio in quel punto ne avevano fatto il centro del ciclone. Di solito al centro del ciclone l’aria è ferma, ma la violenta pressione del vento da ogni lato stava sollevando la casa sempre più in alto, la trascinò fino al vortice dove rimase e poi la trasportò per miglia e miglia lontano, come se fosse una piuma.
C’era un gran buio lassù e il vento ululava, ma a Dorothy quel viaggio sembrò ugualmente divertente. Dopo qualche scossone di assestamento e dopo essersi inclinata pericolosamente, la casa si placò dandole la sensazione di venir cullata dolcemente come un bambino nel suo lettino.”
Il mago di Oz di Lyman Frak Baum

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